Tecnologia e responsabilità

Intelligenza artificiale: la usiamo. Con metodo.

C’è chi la teme e chi la sopravvaluta. Noi abbiamo scelto una terza strada: conoscerla a fondo e usarla dove serve davvero.

C’è chi la teme e chi la sopravvaluta. Noi abbiamo scelto una terza strada: conoscerla a fondo e usarla dove serve davvero.

Nel nostro Studio l’intelligenza artificiale lavora sulle attività strumentali — ricerca normativa e giurisprudenziale, analisi preliminare di grandi masse documentali, sintesi, prime bozze, organizzazione del fascicolo. Ci restituisce la risorsa più scarsa: il tempo da dedicare alla strategia e alla persona che abbiamo davanti.

La valutazione giuridica, la scelta difensiva e la firma in calce all’atto sono e restano nostre. Ogni risultato prodotto con l’ausilio di questi strumenti viene verificato, fonte per fonte, da un avvocato che se ne assume la piena responsabilità.

Come lo facciamo

Trasparenza — In conformità all’art. 13 della Legge 132/2025 informiamo per iscritto ogni cliente, all’atto del conferimento dell’incarico, di come e quando utilizziamo sistemi di intelligenza artificiale.

Riservatezza — Utilizziamo soluzioni selezionate che garantiscono il rispetto del GDPR e del segreto professionale: i dati dei nostri clienti non alimentano l’addestramento di alcun modello.

Competenza — I nostri professionisti sono formati sull’uso e sui limiti di questi strumenti, come richiede l’obbligo di alfabetizzazione previsto dal Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.

Controllo umano — Nessun output viene utilizzato senza verifica. La tecnologia accelera il lavoro; non sostituisce il giudizio.

Uno studio al passo con la tecnologia, saldo sui principi di sempre.

Uno studio al passo con la tecnologia, saldo sui principi di sempre.

Uno studio al passo con la tecnologia, saldo sui principi di sempre.